Un nuovo e prestigioso incarico per Daniele Quiriconi. Daniele, 50 anni, pesciatino, era il segretario provinciale uscente della Cgil a Pistoia. Il 3 giugno il direttivo regionale della Cgil toscana l’ha eletto nella segreteria regionale. Daniele Quiriconi, che per otto anni ha guidato la Camera del Lavoro di Pisoia, sarà il responsabile regionale dell’industria, artigianato e mercato del lavoro. Il comitato direttivo della Cgil pistoiese ha eletto segretaria provinciale Gessica Beneforti. more…
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Nuove tappe nel cammino verso il rilancio del call center Call & Call Pistoia. Il 10 giugno la Rsu, appena eletta, si è incontrata con la Dirigenza dell’ Azienda. All’incontro era anche presente il Ccm Thomas Marcianò, di fresca nomina alla guida della sede di Pistoia. Sicuramente tanti gli argomenti affrontati durante questo incontro, che si è protratto per diverse ore.
Sono tante le aspettative dei Dipendenti del call center: chi e’ in attesa del rientro dalla Cig, chi spera in nuove commesse, quelli con il contratto in scadenza e coloro che aspettano e valutano tutte le novità.
Le novità: da tanti aspettate come un ulteriore passo verso il futuro, per altri, pochi, un ulteriore argomento di critica.
Critica? Ma la critica non dovrebbe essere costruttiva e magari propositiva. No, allora questa non è critica. In tempo di guerra, e i call center sono sicuramente in guerra (crisi del lavoro, commesse,….), il termine giusto sarebbe disfattismo. Nella nautica il famoso remare contro.
Ma torniamo a noi, i tanti, a coloro che credono nella politica dei piccoli passi, ecco l’intervento di Marila Mariotti, che illustra nel suo intervento l’ incontro con la Dirigenza.
Marila Mariotti intervento parte 1
Marila Mariotti intervento parte 2
Ciao e a presto, Armando.
Questo articolo riprende il titolo e i concetti di un mio precedente lavoro, presentato ad alcuni “amici” durante un seminario all’ Univerità Bocconi di Milano nel giugno 2009 ed aggiorna quanto pubblicato su questo blog il 18 di maggio.
Il web 2.0 apre un nuovo modo di comunicare. Prima la comunicazione era soltanto monodirezionale, il gestore del sito, privato o azienda, costruiva il messaggio e lo metteva on line. Se del caso, periodicamente lo aggiornava. Entrava in contatto con i visitatori del sito solo tramite la ricezione di e.mail, o compilazione di form, il cui contenuto non diventava mai pubblico.
Con l’esplodere dei blog e dei social, la comunicazione prende nuove strade. E’ il visitatore che diventa parte fondamentale della comunicazione. Ha la facoltà di aprire discussioni, di rivolgersi agli altri visitatori, di lodare o sparlare, spesso all’ insaputa della “vittima” dei commenti.
I nuovi termini del web marketing: discussioni, post, commenti, amministratore, moderatore, blog……….
……”murales” che rimarranno scolpiti per sempre nella “rete”. Si, perche’ quello che si scrive nella rete si scrive facilmente, si pubblica velocemente, ma cancellarlo diventa quasi impossibile. Anzi, con un effetto ricalco, compare e si moltiplica in altri blog, aggregatori, social. Una comunicazione moltiplicativa e inarrestabile.
Questo e’ il web 2.0, dove, goccia nel mare della comunicazione naviga questo blog:
skyclick.it “la felicità a portata di mouse”
perchè la comunicazione libera, spontanea, indipendente è felicità: la felicità di condividere.
Che dire, alcuni numeri (relativi al maggio 2010): le pagine realizzate sono 76, 1.895 gli accessi, per un totale 3.985 pagine visitate. I 30 video realizzati hanno avuto 1.446 visualizzazioni.
La diffusione degli aggiornamenti del blog e’ avvenuta tramite facebook.
Una nota negativa: La comunicazione, almeno apparentemente, e’ rimasta monodirezionale. Ai video, con interviste a diversi amici e agli articoli, sono arrivati forse pochi commenti, in totale 50. In realtà la comunicazione e’ avvenuta bidirezionalmente, e ai commenti sul blog, a quelli su facebook, si e’ aggiunta quella verbale, di persona, tra il blogger e il visitatore.
Il web diventa 3.0? Si, con la scoperta della pacca sulle spalle e la stretta di mano.
Se parlano male di noi, che lo facciano dove……possiamo rispondere.
Ciao, Armando
Anche le elezioni della Rsu di Call & Call Pistoia sono passate. Un momento atteso, un’altro tassello della normalizzazione aziendale che va a posto. Una verifica di quello che è successo negli ultimi mesi, che per alcuni non doveva avvenire e per altri doveva essere portato avanti in modo diverso.
Il tutto si e’ svolto come in una manifestazione sportiva, amatoriale. La giusta attesa da parte di tutti, toni e commenti pacati, momenti di condivisione. Non poteva e non doveva essere che così, quando si hanno idee diverse ma un destino comune. Volenti o nolenti siamo tutti lavoratori con le solite problematiche, e forse il solito futuro, quale sia il credo e l’orientamento.
Come in una manifestazione che si rispetti quello che conta sono quattro fattori: arbitro, pronostico, formazioni schierate, preparazione o approccio all’evento.
In questo torneo l’arbitro era sopra le parti, integerrimo, il Collina della situazione. Ininfluente ma garante del risultato.
Il pronostico: schiacciante. La massiccia partecipazione degli elettori è stata una conferma, ove necessario, dell’apprezzamento di RSU uscente, CGIL, Assemblea Permanente, fiducia in Call & Call ……..
Le formazioni. Squadra vincente non si cambia e la CGIL non lo ha fatto. Inserendo elementi ugualmente collaudati. Una preparazione accurata, assemblee con una vasta partecipazione degli iscritti, elezioni primarie per decidere i candidati, una continua presenza. Il risultato: la schiacciante conferma di Irene, Marila e Matteo, l’ apprezzamento per Alessandro e per Rosi. Il candidato sottostimato dalle preferenze, sicuramente Giovanni. La vittoria schiacciante e l’elezione di Rosi la dicono lunga sullo “sconteto” degli ex Tim.
Il CUB ha fatto la scelta “coraggiosa” di puntare su un candidato sicuramente preparato come Gianluca, ma probabilmente lontano dal percorso culturale e politico degli iscritti e simpatizzanti della lista. Con il risultato, probabilmente, di aver portato diversi voti personali ma di averne fatti perdere altri, sicuri, agli altri candidati. Anche la scelta elettorale di una contestazione delle scelte aziendali forse non e’ stata “capita” dagli elettori: quasi una lotta di classe sulle modalità di rientro al lavoro dei dipendenti. Ma perchè se l’Azienda non ha diritto al suo “libero arbitrio” ora, non era stata fatta questa contestazione anche all’ “azienda” nel maggio 2009? I segreti delle campagne elettorali……
La CISL. Il mantenere le proprie idee a volte non paga. Una analisi a posteriori avrebbe forse dovuto far cambiare il punto di vista su alcune scelte passate. Così non è stato e le elezioni si sono trasformate anche in un referendum: quasi il 90% dei votanti (CGIL e CUB) ha detto SI, l’Assemblea Permanente e’ stata la scelta giusta. Oltre alla elezione di Jonathan è da apprezzare il risultato di Antonio: coerenza e chiarezza sono sempre apprezzate, quale sia il contesto.
L’ unica nota negativa di queste elezioni: un triste commento, e per di piu’ da parte di una candidata. Darle una risposta, non merita. Solo un piccolo dubbio: ma se a tre sue “amiche” è piaciuto il suo commento e poi neanche loro l’ hanno votata: ma che amiche ha? o meglio, lei, che amica è?
Ciao, Armando
Alcuni approfondimenti - per far decadere un reato penale, diffamazione, con aggravante (il mezzo usato), non basta cancellarsi dagli amici, bisogna aspettare che il reato si prescriva. Facebook e’ come un tatuaggio, una volta fatto qualcosa rimane. Anche se cancellato, rimane negli archivi di Fb, a disposizione ad esempio, della polizia postale. E cmq basta fare una stampa della pagina, prima che si cerci di cancellare il misfatto. La Costituzione, certo, ma rispettando qualche regoletta e magari gli altri. Una pagina aperta a 160 amici non e’ una scritta su un diario personale, e’ un murales.
La cosa migliore: chiedere scusa, siamo solo 498.
A Call & Call Pistoia si stanno svolgendo le elezioni per il rinnovo della RSU. Un momento importante in questa fase di rilancio del call center. Alle elezioni partecipano tre liste, CGIL, CISL e CUB, con 16 candidati.
In momenti “elettorali” come questo è importante poter contare su una continua e diretta informazione tra corpo elettorale e candidati, con un confronto aperto tra le varie liste e, se possibile, in modo democraticamente imparziale. Ho dato quindi a tutti i candidati, delle varie liste, la possibilità di dire la loro.
Con Antonio Capurso, lista CISL, non è stato possibile. Non per una scelta, mia o sua, ma per l’impossibilità di incontrarci per la videointervista. Antonio, da persona attenta, ha diramato un comunicato scritto, apposto in azienda. Comunicato che illustra ai colleghi il suo pensiero, iniziativa lodevole. La chiarezza e la condivisione delle ideee, quali siano, e’ la base di un dialogo democratico.
Ho chiesto ad Antonio il permesso di riprodurre il suo comunicato. Come fatto per le videointerviste quanto dichiarato dai candidati e’ stato riportato integralmente e senza commenti. Questo e’ un blog di condivisione.
Il comunicato di Antonio Capurso
Ciao e a presto, Armando
Lavorare in un call center: un modo per avere centinaia di amici.
Persone che incontri piu’ o meno spesso, a seconda dei turni, con cui condividi stipendio, problemi, speranze, centinaia di telefonate, e ogni tanto qualche battuta, una pacca sulle spalle, un saluto frettoloso.
Amici con cui condividi tanti momenti e emozioni, e spesso senza mai un dialogo.
Giovanni Branchetti, uno dei miei tanti amici di Call & Call Pistoia, incrociato centinaia di volte, lo apostrofo con “Giovanni….fosse colpa tua”. Una frase che mi viene in mente appena lo vedo, senza un motivo. Il suo sorriso enigmatico, magari una mezza frase e il nostro dialogo è finito. Eppure lo considero un amico, non so nulla della sua vita e lui della mia mìa, ma siamo amici. Come tanti in Call & Call Pistoia.
Quando ho visto che Giovanni si era candidato nella lista CGIL alle elezioni RSU mi e’ venuto in mente un’immagine. Giovanni in riunione con la dirigenza e mi è venuto in mente ….”Giovanni……fosse colpa tua”.
Una frase con non vuole dire nulla, senza motivo, anche perchè non conosco Giovanni, eppure ho sorriso.
E allora conosciamo Giovanni. Niente di meglio di una videointervista.
Ed ecco un Giovanni che non ti aspetti. Perfettamente a suo agio sul divano rosso del “mio” studio, che a messo a disagio altri candidati. Tranquillo nelle sue esposizioni, preparato e fluido nel illustrarci l’attività e la qualità del back office di Pistoia.
E allora……….. “Giovanni………fosse colpa tua!….Sicuramente NO”.
Giovanni Brachetti l’intervista.
Ciao, Armando.
Ciao Marila,
Quando ho cominciato a importunare i miei amici, con la scusa di questa mia nuova mania delle videointerviste sapevo, purtroppo, che sarebbe venuto anche il tuo momento. E, in onestà, ho cercato di rimandarlo o, se possibile, di evitarlo.
Questo perchè erto sicuro che sarei stato in soggezione e non spontaneo, durante la ripresa.
E, onestamente, è stato in parte così. Sicuramente mi sono sentito maggiormente a mio agio durante la videointervista a Umberto Costamagna (il futuro…), nonostante il fondamentale ruolo dell’interlocutore. Sono riuscito a gestire le mie emozioni durante quella a Rosa Macaluso (la grinta di una mamma), e probabilmente a essere imparziale quando ho intervistato candidati di idee opposte alle mie.
Il mio interesse era, ed è, semplicemente raccogliere notizie e idee di un passato che purtroppo e’ ancora, in parte, presente, e di un presente che possa trasformarsi in un migliore futuro.
Una raccolta di informazioni, prima di tutto per me che per gli altri. E poi, se possibile, da condividere.
Ma ritorniamo a Te, Marila. Onestamente, nei due anni che ti conosco, ti ho sempre visto come una personalità forte, con la quale o condividi le idee o sono scintille, ed alcune volte tra noi sono volate. Spesso mi hai messo in soggezione, cosa alla quale non sono abituato.
E quindi sono arrivato, con riluttanza, a intervistarti. Ho riascoltato il video, mi sono tornati alla mente i momenti che abbiamo convissuto, l’ Assemblea Permanente. Il panico e l’indecisione prima della decisione, l’inizio, le crisi, il panico e le le gioie durante i 102 giorni…… La felicità per il successo, la necessità di rimettersi alla prova con la nuova gestione.
Come durante una partita di calcio: lo spogliatoio, 90 minuti di sofferenza, la vittoria……… E il doversi riallenare per giocare altre partite e affrontare nuove sfide.
E una partita di calcio, sia se dura 90 minuti, 102 giorni o anni, si gioca in squadra.
E immaginare una squadra senza Marila, vinta la soggezione, è difficile. E se ogni tanto saranno scintille……
L’intervista a Marila Mariotti.
Ciao, Armandso.
Di mamma c’è ne è una sola. Non sempre è vero. In Call & Call le mamme sono tante, come in tutti i call center d’ Italia. Con le loro ansie, le loro speranze, le loro preoccupazioni: non per loro, ma per i figli.
A Pistoia l’emblema delle mamme e’ Rosa Macaluso. Fragile, indifesa, spesso smarrita. Ma, come tutte le mamme, con la grinta e il coraggio di una leonessa, quando la prole e’ in “pericolo”.
E per Rosa la prole non e’ costituita solo dal piccolo o grande (a seconda dei punti di vista) Leonardo. Ma da tutti i colleghi e colleghe, vittime, come lei del ”pericolo”, che sia Phonemedia o la crisi del settore callcenter. Pronta all’occorrenza a marciare per le strade d’Italia, a parlare in una sala gremita, senza preoccuparsi se si trova in mezzo a lavoratori, giornalisti o parlamentari.
Il pericolo ora forse e’, almeno in parte passato. Ma la ripresa di una attività produttiva non e’ mai una cosa facile. Specialmente quando si viene da una crisi e da una ristrutturazione aziendale. E se il settore nel quale si opera e’ in stallo o meglio in regresso.
Call & Call Pistoia, emanazione dell’omonimo gruppo di call center con sedi in tutta Italia, e’ nata nel febbraio di quest’anno sulle “rovine” di Answers SpA, del dissolto gruppo Phonemedia. Dopo una Assemblea Permanente durata 102 giorni, i 560 dipendenti sono riusciti a attirare le attenzioni di Umberto Costamagna e del suo gruppo, Call & Call, che ha iniziato il rilancio dello stabilimento, nonostante la crisi del settore.
Rosa Macaluso, dipendente Call & Call Pistoia e candidato nelle elezioni RSU dei fine maggio nella lista Cgil, ci illustra come vede questo momento aziendale e le elezioni.
E come vadano le elezioni io so che Rosa sarà sempre a lottare in prima fila per la sua “prole”.
Le due interviste a Rosa, tra elezioni e assemblea permanente:
La ripresa di una attività produttiva non e’ mai una cosa facile. Specialmente quando si viene da una crisi e ristrutturazione aziendale e il settore nel quale si opera e’ in stallo o meglio in regresso.
Call & Call Pistoia, emanazione dell’omonimo gruppo di call center con sei in tutta Italia, e’ nata nel febbraio di quest’anno sulle “rovine” di Answers SpA, del dissolto gruppo Phonemedia. Dopo una Assemblea Permanente durata 100 giorni, i 560 dipendenti sono riusciti a attirare le attenzioni di Umberto Costamagna e del suo grupp, Call & Call, che ha iniziato il rilancio dello stabilimento, nonostante la crisi del settore.
Alessandro Tronci, “maturo” dipendente Call & Call Pistoia e candidato nelle elezioni RSU dei fine maggio nella lista Cgil, ci illustra come vede questo momento aziendale e le elezioni. E perdonami Alessandro, in un modo come questo dei call center, giovane e un poco spensierato, la tua esperienza sicuramente farà comodo.
Alessandro Tronci, le elezioni
Alessandro Tronci, assemblea permanente
A presto, Armando Alibrandi
La ripresa di una attività produttiva non e’ mai una cosa facile. Specialmente quando si viene da una crisi e ristrutturazione aziendale e il settore nel quale si opera e’ in stallo o meglio in regresso.
Call & Call Pistoia, emanazione dell’omonimo gruppo di call center con sei in tutta Italia, e’ nata nel febbraio di quest’anno sulle “rovine” di Answers SpA, del dissolto gruppo Phonemedia. Dopo una Assemblea Permanente durata 100 giorni, i 560 dipendenti sono riusciti a attirare le attenzioni di Umberto Costamagna e del suo grupp, Call & Call, che ha iniziato il rilancio dello stabilimento, nonostante la crisi del settore.
Consuelo Fazio, dipendente Call & Call Pistoia e candidata nelle elezioni RSU dei fine maggio nella lista CUB, ci illustrano come vede questo momento aziendale e le elezioni.
Le elezioni per Consuelo Fazio.
A presto, Armando Alibrandi
