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E’ iniziata l’attività di CallFirends, il gruppo di acquisto solidale di Call & Call. Nella sede del call center di Pistoia è stato allestito un corner dedicato alle attività del G.A.S..

E’ possibile effettuare gli ordini dei primi prodotti scelti, alimentari. Su questi prodotti, di marca, è possibile risparmiare il 30% sui prezzi praticati al supermercato.

E’ possibile effettuare gli ordini fino al 12 giugno, i prodotti saranno in consegna dal 17.

A presto, Armando Alibrandi.

Anche a Pistoia CallFriends, il Gruppo di Acquisto Solidale, G.A.S., di Call & Call.

Si, ma cosa è un gruppo di acquisto solidale? 

Un Gruppo di Acquisto Solidale è costituito da  persone che acquistano insieme  prodotti alimentari o di uso comune, all’ingrosso o meglio direttamente dal produttore.

Ma non è solo questo: la parola Solidale differenzia un G.A.S. da un qualsiasi altro Gruppo d’Acquisto perché aggiunge un criterio guida nella scelta dei prodotti.

La solidarietà parte all’interno del gruppo, fra i suoi membri, e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo.

Il G.A.S. realizza quindi una rete di solidarietà che diventa fondamento dell’esperienza stessa dell’acquisto in comune, permettendo di praticare quello che viene definito consumo critico.

Accorciando la filiera, saltando in canali di intermediazione e distribuzione, si riesce a ridurre le spse di trasporto e di impatto ambientale, a ridurre i costi e a aumentare la resa del piccolo produttore, controllando e garantendo la qualità del prodotto.

Ciao e a presto, Armando.

Messaggio del Presidente Napolitano ai Prefetti in occasione della Festa della Repubblica

C o m u n i c a t o

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Festa della Repubblica, ha inviato un messaggio ai Prefetti d’Italia, affinchè se ne facciano interpreti nelle manifestazioni, a livello locale, celebrative del 2 giugno:

“Desidero rivolgermi, tramite voi, a tutti coloro che, rivestendo responsabilità pubbliche sul territorio, percepiscono con maggiore immediatezza bisogni ed esigenze delle comunità locali e sono chiamati ad attuare ogni sforzo in favore di cittadini ed imprese che devono affrontare una difficile situazione economica.

Tutte le Amministrazioni devono dare prova di massima consapevolezza dei loro ruoli, accentuando l’impegno a semplificare le procedure e a razionalizzare le strutture, valorizzando al meglio le risorse disponibili, al fine di assicurare la piena rispondenza dell’azione amministrativa all’interesse generale.

E’ fondamentale, in particolare nell’ambito delle politiche sociali, attuare forme di raccordo e di sinergia istituzionale, individuando le sedi e gli strumenti più idonei a garantire la leale collaborazione tra Amministrazioni statali e Autonomie regionali e locali, e sviluppare intese con le parti sociali per condividere gli interventi opportuni, verificare i risultati ed apportare con tempestività i necessari correttivi.

Il Paese ha bisogno di una buona Amministrazione che venga percepita nella sua capacità di dare risposte concrete alle esigenze e alle aspettative più avvertite dalle popolazioni, attraverso l’azione di amministratori e funzionari pubblici improntata a trasparenza e sobrietà.

A voi Prefetti, per il riconosciuto ruolo di terzietà a garanzia dell’interesse generale, è richiesto il massimo impegno per rendere più incisiva l’azione complessiva di governo sul territorio, contribuendo ad individuarne le priorità grazie a un costante monitoraggio delle situazioni di disagio emergenti, con attenzione particolare a quei contesti nei quali più alto è il rischio di tensioni.

Ho apprezzato le recenti iniziative, ispirate a principi di solidarietà ed equità, che sono state attuate in ambito provinciale, in materia di sostegno al reddito delle famiglie e delle imprese, di sospensione delle procedure di rilascio di immobili per morosità, di prevenzione del fenomeno dell’usura e di moratoria delle scadenze di mutui.

Rinnovo l’auspicio che da parte delle classi dirigenti vi sia uno scatto di consapevolezza della necessità di un impegno condiviso per superare sterili contrapposizioni e dannosi particolarismi. Questo modo di interpretare la responsabilità pubblica è il miglior contributo per riaffermare, nel centocinquantenario dell’Unità d’Italia, le ragioni dell’unità e dell’indivisibilità della Repubblica.

Sono certo che, per le celebrazioni di questo anniversario di straordinario rilievo istituzionale, voi Prefetti continuerete a promuovere sul territorio ogni utile raccordo per assicurare la migliore riuscita delle iniziative programmate.

Con questi sentimenti, rivolgo il mio più intenso augurio a tutti coloro che con voi celebrano la Festa della Repubblica”.

Roma, 31 maggio 2010

Fonte: sito Presidenza della Repubblica

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video per la Festa della Repubblica 2 giugno 2010 piazza del Duomo Pistoia – Armando Alibrandi

Da qualche giorno al Call Center Call & Call di Pistoia è arrivata una novità. Ancora in pochi sanno dire di  cosa si tratta. Nello spazio reception interno,  accanto ai tornelli,  è stato infatti realizzato uno Stand.

Cosa propongono le due promoter ai dipendenti, che prima timidamente e ora sempre piu’ numerosi, si avvicinano per chiedere informazioni, è ancora un mistero.

Convenzioni e vantaggi legati al progetto CallFriends, sconti e promozioni in altri settori, informazioni commerciali, viaggi? Per saperlo basta avvicinarsi e chiedere, senza impegno. Come sempre per conoscere e informarsi basta solo una cosa, non essere timidi.

Da parte mia mi sono avvicinato e devo dire che ho avuto, forse in anteprima delle informazioni veramente interessanti, che potete ascoltare nel video che “clandestinamente” ho realizzato. Potete quindi acoltare alcune informazioni sulle proposte e forse, risuscire a farvi una idea. Altrimenti, è semplice, basta andare di persona.

Ovviamente continuerò a informarmi.Ciao e a presto,

Armando.

Anche le elezioni della Rsu di Call & Call Pistoia sono passate. Un momento atteso, un’altro tassello della normalizzazione aziendale che va a posto. Una verifica di quello che è successo negli ultimi mesi, che per alcuni non doveva avvenire e per altri doveva essere portato avanti in modo diverso.

Il tutto si e’ svolto come in una manifestazione sportiva, amatoriale. La giusta attesa da parte di tutti, toni e commenti pacati, momenti di condivisione. Non poteva e non doveva essere che così, quando si hanno idee diverse ma un destino comune. Volenti o nolenti siamo tutti lavoratori con le solite problematiche, e forse il solito futuro, quale sia il credo e l’orientamento.

Come in una manifestazione  che si rispetti quello che conta sono quattro fattori: arbitro, pronostico, formazioni schierate, preparazione o approccio all’evento.

In questo torneo l’arbitro era sopra le parti, integerrimo, il Collina della situazione. Ininfluente ma garante del  risultato.

Il pronostico: schiacciante. La massiccia partecipazione degli elettori è stata una conferma, ove necessario, dell’apprezzamento di RSU uscente, CGIL, Assemblea Permanente, fiducia in Call & Call ……..

Le formazioni. Squadra vincente non si cambia e la CGIL non lo ha fatto. Inserendo elementi ugualmente collaudati.  Una preparazione accurata, assemblee con una vasta partecipazione degli iscritti, elezioni primarie per decidere i candidati, una continua presenza. Il risultato: la schiacciante conferma di Irene, Marila e Matteo, l’ apprezzamento per Alessandro e per Rosi. Il candidato sottostimato dalle preferenze, sicuramente Giovanni. La vittoria schiacciante e l’elezione di Rosi la dicono lunga sullo “sconteto” degli ex Tim.

Il CUB ha fatto la scelta “coraggiosa” di puntare su un candidato sicuramente preparato come Gianluca, ma probabilmente lontano dal percorso culturale e politico degli iscritti e simpatizzanti della lista.  Con il risultato, probabilmente, di aver portato diversi voti personali ma di averne fatti perdere altri, sicuri, agli altri candidati. Anche la scelta elettorale di una contestazione delle scelte aziendali forse non e’ stata “capita” dagli elettori: quasi una lotta di classe sulle modalità di  rientro al lavoro dei dipendenti. Ma perchè  se l’Azienda non ha diritto al suo “libero arbitrio” ora, non era stata fatta questa contestazione anche all’ “azienda” nel maggio 2009? I segreti delle campagne elettorali……

La CISL. Il mantenere le proprie idee a volte non paga. Una analisi a posteriori avrebbe forse dovuto far cambiare il punto di vista su alcune scelte passate. Così non è stato e le elezioni si sono trasformate anche in un referendum:  quasi il 90% dei votanti (CGIL e CUB) ha detto SI, l’Assemblea Permanente e’ stata la scelta giusta.  Oltre alla elezione di Jonathan è da apprezzare il risultato di Antonio: coerenza e chiarezza sono sempre apprezzate, quale sia il contesto.

L’ unica nota negativa di queste elezioni: un triste commento, e  per di piu’ da parte di una candidata. Darle una risposta, non merita. Solo un piccolo dubbio: ma se a tre sue “amiche” è piaciuto il suo commento e poi neanche loro l’ hanno votata:  ma che amiche ha? o meglio, lei, che amica è?

Ciao, Armando

Alcuni approfondimenti -  per far decadere un reato penale, diffamazione, con aggravante  (il mezzo usato), non basta cancellarsi dagli amici, bisogna aspettare che il reato si prescriva. Facebook e’ come un tatuaggio, una volta fatto qualcosa rimane. Anche se cancellato, rimane negli archivi di Fb, a disposizione ad esempio, della polizia postale. E cmq basta fare  una stampa della pagina, prima che si cerci di cancellare il misfatto.  La Costituzione, certo, ma rispettando qualche regoletta e magari gli altri.  Una pagina aperta a 160 amici  non e’ una scritta su un diario personale, e’ un murales.

La cosa migliore: chiedere scusa, siamo solo 498.

A Call & Call Pistoia si stanno svolgendo le elezioni per il rinnovo della RSU. Un momento importante in questa fase di rilancio del call center. Alle elezioni partecipano tre liste, CGIL, CISL e CUB, con 16 candidati.

In momenti “elettorali” come questo è importante poter contare su una continua e diretta informazione tra corpo elettorale e candidati, con un confronto aperto tra le varie liste e, se possibile, in modo democraticamente imparziale. Ho dato quindi a tutti i candidati, delle varie liste, la possibilità di dire la loro.

Con Antonio Capurso, lista CISL, non è stato possibile. Non per una scelta, mia o sua, ma per l’impossibilità di incontrarci per la videointervista. Antonio, da persona  attenta, ha diramato un comunicato scritto, apposto in azienda. Comunicato che illustra ai colleghi il suo pensiero, iniziativa lodevole. La chiarezza e la condivisione delle ideee, quali siano, e’ la base di un dialogo democratico.

Ho chiesto ad Antonio il permesso di riprodurre il suo comunicato. Come fatto per le videointerviste quanto dichiarato dai candidati e’ stato riportato integralmente e senza commenti. Questo e’ un blog di condivisione.

Il comunicato di Antonio Capurso

Ciao e a presto, Armando

Parlavo qualche giorno fa, in un mio articolo (!), dell’amicizia ( Giovanni….fosse colpa tua). Incontrare tante persone, quasi ogni giorno, per lungo tempo, non sapere nulla di loro, considerarli amici  e magari scoprire l’opinione che ci eravamo ”costruito” era errata.

Un altro caso è quello di una persona che incontri, che ti “affianca” per un tratto del tuo cammino, della quale non sai e magari non saprai mai nulla, o quasi, ma riesce ad avere un influsso, meglio se positivo, sulla tua vita.

Ad esempio Francesco. Scusate, ma chi e’ Francesco?  Me lo sono trovato appena cominciata l’ Assemblea Permanente. Dobbiamo organizzare i turni: ci pensa Francesco. Manca il pane: ci pensa Francesco. I manifesti:….Francesco. Il pulman:……

Una presenza continua, costante: Francesco. Si ma chi è Francesco? Ci aiuta, ci vuol bene, ci spia, finge? Un amico, un alleato, un infiltrato? E perchè parla poco? Che cosa non ci vuole dire?  Che segreti vuole carpire? E quel suo aspetto da lupo di mare?

Ed e’ proprio l’aspetto da lupo di mare che alla fine mi fa capire chi è Francesco. Un nostromo che ha attraversato tante, troppe  volte il mare agitato delle aziende in crisi, sfidando con i lavoratori gli scogli della cassa integrazione o del licenziamento.

Poche parole e tanti silenzi, pronto a ascoltare e a parlare, a dare consigli, solo quando è necessario. Un lupo di mare, Francesco, per 102 giorni sulla nostra nave, che fa acqua ed e’ sballottata da tutte le parti. Una nave che senza affondare da un momento all’altro ed invece arriva, ed arriva lontano. Ed altre navi ed altri equipaggi, altre aziende e altri dipendenti, non sono partiti o sono ancora in alto mare.

Grazie Francesco, per essere stato con noi fino alle acque meno agitate di Call & Call Pistoia. La tua insegna: CGIL. E se non sapremo nulla di te, poco importa. Sarai sempre il nostro nostromo.

La mia intervista a Francesco Giacomelli, il nostromo.

Grazie e a presto, Armando.

Nb. : per chi non ha conoscenze nautiche Il nostromo è il più esperto dei sottufficili  adibiti al servizio di coperta di una nave, spesso sbrigativo ed apparentemente rozzo, di poche parole, sulle navi a vela del 1800 era il depositario delle conoscenze tradizionali di arte marinaresca. Era adibito dal comandante della nave al governo dell’equipaggio, spesso in modo carismatico, guidandoli anche durante l’arrembaggio.

Tanto volte non sono andato a votare e ho trovato tante scuse per avere un pretesto per farlo.  Certo votare è un diritto / dovere, e quando si è parte di una comunità si deve partecipare alla vita eccetera eccetera. Si, tanti bei concetti: ma sia che siano state le elezioni del condominio, del consiglio di classe, o politiche   (locali o nazionali o europee) ho sempre avuto il timore a dare a un terzo, sconosciuto, la mia fiducia, la mia delega.

Sicuramente non avrebbe riportato la mia idea, la mia speranza e il mio pensiero si sarebbe diluito e sarebbe scomparso come quello di tanti altri.

Oggi no, oggi ho votato, felice di poterlo fare. E devo dire che intorno a me ho visto anche gli altri, tanti, felici. E questo non per il risultato che  scaturità da questo voto, sicuramente importante certo, ma per il significato stesso di queste votazioni.

Perchè lo svolgimento di queste votazioni è un’ulteriore passo della normalizzazione della Azienda, e che ora che e’ stata trovata (o meglio che ci ha trovato…) una seria Proprietà, è giusto che sia eletta una RSU forte delle esperienze di questi mesi di Assemblea Permanente.

Certo ci sono ancora tanti amici in CIG, che non hanno fatto formazione, ma anche loro, penso, cominciano a vedere un futuro meno nero. Tanti piccoli tasselli che vanno a posto, nuovi corsi di formazione, una nuova commessa, l’anticipo MPS di 13ma………………..

E infatti oggi eravamo in tanti con un bel sorriso, senza distinzione di lista( alle 16 avevano votato 260 su 498, e si continua fino a venerdi).

E finalmente si e’ parlato di argomenti che sembravano dimenticati a Call & Call. Dopo aver appreso tutto su cassa integrazione, denuncia dei redditi, cud, fallimento, vertenza, contratto, prestito, risparmiare e ricette sullo sgombro in scatola, finalmente ho potuto parlare serenamente e seriamente di calcio………..

La felicità di andare a votare…………. e parlare di calcio

la mia intervista a Stefano Ratti, dipendente Call & cCall, attualmente in CIG

ciao e a presto, Armando

Lavorare in un call center: un modo per avere centinaia di amici.

Persone che incontri piu’ o meno spesso, a seconda dei turni, con cui condividi stipendio, problemi, speranze, centinaia di telefonate, e ogni tanto qualche battuta, una pacca sulle spalle, un saluto frettoloso.

Amici con cui condividi tanti momenti e emozioni, e spesso senza mai un dialogo.

Giovanni Branchetti, uno dei miei tanti amici di Call & Call Pistoia, incrociato centinaia di volte, lo apostrofo con “Giovanni….fosse colpa tua”.  Una frase che mi viene in mente appena lo vedo, senza un motivo. Il suo sorriso enigmatico, magari una mezza frase e il nostro dialogo è finito. Eppure lo considero un amico, non so nulla della sua vita e lui della mia mìa, ma siamo amici. Come tanti in Call & Call Pistoia.

Quando ho visto che Giovanni si era candidato nella lista CGIL alle elezioni RSU mi e’ venuto in mente un’immagine. Giovanni in riunione con la dirigenza e mi è venuto in mente ….”Giovanni……fosse colpa tua”.

Una frase con non vuole dire nulla, senza motivo, anche perchè non conosco Giovanni, eppure ho sorriso.

E allora conosciamo Giovanni. Niente di meglio di una videointervista.

Ed ecco un Giovanni che non ti aspetti. Perfettamente a suo agio sul divano rosso del “mio” studio, che a messo a disagio altri candidati. Tranquillo nelle sue esposizioni, preparato e fluido nel illustrarci l’attività e la qualità del back office di Pistoia.

E allora……….. “Giovanni………fosse colpa tua!….Sicuramente NO”.

Giovanni Brachetti l’intervista.

Ciao, Armando.

E vai, ci risiamo“, il commento che si ripeteva nel call center il 19.

Cosa era successo: al momento della partenza Call & Call Pistoia aveva erogato a tutti i dipendenti un anticipo di 400 euro. Cinque non ne avevano usufruito e agli altri era arrivato l’importo, che complessivamente raggiunge una cifra “importante”.

Questo grazie alla RSU e ovviamente alla disponibilità di Umberto Costamagna e dello staff aziendale. Con l’accordo della restituzione, in due trance, nella prime buste paga con massimo una settimana di CIG.

E arriviamo alla distribuzione delle buste di aprile, effettuata il 19 maggio. Detrazione indiscriminata della prima rata di 200 euro, anche a chi ha fatto due o tre settimane di Cassa.

Panico, commenti: dal soft  ”almeno ci potevano avvisare” a “e vai ci risiamo”. Protestiamo, scioperiamo: vecchi fantasmi e tristi scenari che subito tornano a galla.

E il 20 mi arriva il messaggio sul cellulare che è pervenuto   il bonifico, con la triste conferma della mancanza dei 200 euro.  Si, la “mia banca è differente” e mi informa in tempo reale dei movimenti del conto.

Ma intanto, senza perdere la testa, razionalmente la RSU contattava la Dirigenza e chiarito il problema, un semplice errore, veniva garantita la soluzione.

E il 21 mi arriva il messaggio dell’accredito dei 200 euro,…… “ questa Azienda è differente“.

La morale: per conoscere bene una persona o un’azienda, devi vedere come rimedia a un errore.

Ciao e a presto, Armando.