Un interessante studio del Monte dei Paschi di Siena si occupa dei dati di produzione delle fonti rinnovabili.
L’ Italia si avvicina all’Europa nella produzione di energia pulita, ottenuta cioè da fonti rinnovabili come il vento, l’acqua o il sole.
Lo afferma uno studio del Monte dei Paschi di Siena. La quota dei consumi di energia elettrica coperta da fonti rinnovabili passa in Italia dal 16,5% del 2008 al 17,6% stimato per il 2010. Non ancora in linea gli con obiettivi europei, ma ci stiamo avvicinando.
Inoltre l`elettricità “verde” trova mille ritardi . Ad esempio con una sentenza del Consiglio di stato che, dando ragione al Tar Lombardia, ha annullato le tariffe decise dall`Autorità dell`energia a favore delle piccolissime centrali idroelettriche. Una sentenza però che potrebbe avere effetti sull`intera attività dell`Authority.
Qualche dato in piu’ sull`analisi del Monte dei Paschi. L`incidenza di eolico e biomasse sul totale dell`energia elettrica rinnovabile prodotta in Italia aumenta dal 4% del 2000 al 19% del 2008. E uno sviluppo non solamente fisiologico: lo impongono gli impegni europei. Aumenta anche la quota del solare.
Con il 16,7% di quota di copertura della produzione rinnovabile sul fabbisogno lordo di elettricità, l`Italia occupa il settimo posto nella graduatoria dell`Europa dei Quindici e «il Gestore dei servizi energetici – afferma il Monte dei Paschi -prevede per il 2010 un aumento della quota italiana al 17,6%, con l`annullamento del divario rispetto alla media».
Tra le regioni, sono più brave, in questo studio, quelle del Centro-Nord.
Valle d`Aosta e Trentino hanno una quota elevata nell`idroelettrico.
Toscana e Molise coprono più del 28% dei loro consumi elettrici con le rinnovabili. Tuttavia i maggiori incrementi della quota di copertura sono al Sud (+4,8%) e in particolare in Molise (+13,5), Basilicata (+8) e Calabria (+7,6%).
La strada ovviamente da fare per avere una energia sempre più “pulita” è ovviamente ancora tanta.
