Abitudini non solo per alleggerire la bolletta ma anche per venire incontro all’ambiente.Tra i consigli da tenere a mente ci sono quelli che riguardano l’illuminazione e lo stato in stand-by, il corretto utilizzo di frigorifero, lavatrice e lavastoviglie.
Roma, 15 feb. – (Adnkronos) – In occasione della giornata dedicata al risparmio energetico Federconsumatori vuole contribuire rilanciando i consigli su come ridurre i propri consumi elettrici. Adottare abitudini tese al risparmio energetico, infatti, sottolinea l’associazione dei consumatori, sara’ utile non solo per alleggerire la propria bolletta, ma anche per venire incontro all’ambiente.
Quando, tra qualche anno, tutte le famiglie italiane sostituiranno le lampade tradizionali da 100 W con quelle a basso consumo da 20 W, rileva Federconsumatori, si otterra’ un risparmio di ben 5523 milioni di Kwh all’anno, che permettera’ una riduzione di 1,8 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 all’anno (1,8 milioni di tonnellate e’ la media tra 1,1 centrali a gas e 2,2 moderne centrali a carbone).
Tra i consigli da tenere a mente per ridurre i propri consumi ci sono quelli che riguardano l’illuminazione: Federconsumatori ricorda di spegnere la luce quando si passa da una stanza all’altra; di sostituire le lampadine tradizionali, che ormai stanno andando in pensione, con quelle ‘ad alta efficienza’, che costano un po’ di piu’, ma durano piu’ a lungo e consentono un risparmio in bolletta, mediamente, di 42,33 euro annui.
Il frigorifero, raccomanda l’associazione dei consumatori, va tenuto lontano da fonti di calore, va posizionato ad una giusta distanza dal muro e lo sbrinamento deve avvenire periodicamente. Inoltre bisogna acquistare sempre frigoriferi ad alta efficienza, almeno di classe A: permette di risparmiare oltre 40 euro l’anno rispetto ad un modello tradizionale (classe C).
Per quanto riguarda la lavatrice, Federconsumi ricorda che un lavaggio alla temperatura di 90° C comporta un consumo energetico piu’ del doppio di un lavaggio a 40° C. Con l’utilizzo dei nuovi detersivi non e’ piu’ necessario che la temperatura superi i 60° C per ottenere un bucato ottimale. Facendo, in media, 5 lavaggi settimanali, possibilmente a pieno carico, con una lavatrice almeno di classe A, si risparmiano circa 40 euro rispetto a una lavatrice di classe inferiore. Inoltre l’associazione dei consumatori raccomanda di rimuovere dalle stoviglie i residui piu’ grossi di cibo e pulire il filtro dopo ogni lavaggio; di utilizzare una lavastoviglie preferibilmente a pieno carico; di eliminare l’asciugatura a fine lavaggio, poiche’ aprendo lo sportello per far circolare l’aria e’ piu’ che sufficiente per asciugare le stoviglie: cio’ consente un risparmio di circa il 45% di energia, riducendo la durata del ciclo di almeno 15 minuti.
Lo stato in stand-by, rileva ancora, comporta un consumo di energia elettrica, quindi e’ sempre meglio spegnere completamente gli apparecchi e gli elettrodomestici. Spegnendo la spia luminosa presente su numerosi elettrodomestici ed apparecchiature elettriche, come ad esempio la televisione, la lavastoviglie, l’hi-fi, il computer, il forno a microonde, il lettore dvd, ecc., si puo’ ottenere un considerevole risparmio. Lo stand-by di tali apparecchi, infatti, puo’ raggiungere un consumo pari al 15,7% del consumo annuo in elettricita’. Tra i consigli da tenere a mente per ridurre i propri consumi ci sono quelli che riguardano l’illuminazione: Federconsumatori ricorda di spegnere la luce quando si passa da una stanza all’altra; di sostituire le lampadine tradizionali, che ormai stanno andando in pensione, con quelle ‘ad alta efficienza’, che costano un po’ di piu’, ma durano piu’ a lungo e consentono un risparmio in bolletta, mediamente, di 42,33 euro annui.
Il frigorifero, raccomanda l’associazione dei consumatori, va tenuto lontano da fonti di calore, va posizionato ad una giusta distanza dal muro e lo sbrinamento deve avvenire periodicamente. Inoltre bisogna acquistare sempre frigoriferi ad alta efficienza, almeno di classe A: permette di risparmiare oltre 40 euro l’anno rispetto ad un modello tradizionale (classe C).
Per quanto riguarda la lavatrice, Federconsumi ricorda che un lavaggio alla temperatura di 90° C comporta un consumo energetico piu’ del doppio di un lavaggio a 40° C. Con l’utilizzo dei nuovi detersivi non e’ piu’ necessario che la temperatura superi i 60° C per ottenere un bucato ottimale. Facendo, in media, 5 lavaggi settimanali, possibilmente a pieno carico, con una lavatrice almeno di classe A, si risparmiano circa 40 euro rispetto a una lavatrice di classe inferiore. Inoltre l’associazione dei consumatori raccomanda di rimuovere dalle stoviglie i residui piu’ grossi di cibo e pulire il filtro dopo ogni lavaggio; di utilizzare una lavastoviglie preferibilmente a pieno carico; di eliminare l’asciugatura a fine lavaggio, poiche’ aprendo lo sportello per far circolare l’aria e’ piu’ che sufficiente per asciugare le stoviglie: cio’ consente un risparmio di circa il 45% di energia, riducendo la durata del ciclo di almeno 15 minuti.
Lo stato in stand-by, rileva ancora, comporta un consumo di energia elettrica, quindi e’ sempre meglio spegnere completamente gli apparecchi e gli elettrodomestici. Spegnendo la spia luminosa presente su numerosi elettrodomestici ed apparecchiature elettriche, come ad esempio la televisione, la lavastoviglie, l’hi-fi, il computer, il forno a microonde, il lettore dvd, ecc., si puo’ ottenere un considerevole risparmio. Lo stand-by di tali apparecchi, infatti, puo’ raggiungere un consumo pari al 15,7% del consumo annuo in elettricita’.
Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Tendenze/Da-Federconsumatori-un-vademecum-per-ridurre-i-propri-consumi-elettrici_20427434.html
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