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“Stiamo trasferendo la sua chiamata all’operatore Venezia 12“.  All’inizio dei primi servizi clienti ci eravamo abituati a sentire il disco risponditore che ci preannunciava l’accento della voce che ci avrebbe risposto. more…

Thomas Marcianò e’ arrivato a Call & Call Pistoia da due settimane, è il nuovo call center manager, il C.C.M.. Ha 32 anni, nato a La Spezia e con una lunga esperienza nel gruppo Call & Call S.p.A., come racconta nella videointervista .

La prima cosa che ha messo in chiaro è che non ama lo sport, il calcio in particolare. more…

Nuove tappe nel cammino verso il rilancio del call center Call & Call Pistoia. Il 10 giugno la Rsu, appena eletta, si è incontrata con la Dirigenza dell’ Azienda. All’incontro era anche presente il Ccm Thomas Marcianò, di fresca nomina alla guida della sede di Pistoia.  Sicuramente tanti gli argomenti affrontati durante questo incontro, che si è protratto per diverse ore.

 Sono tante le aspettative dei Dipendenti del call center: chi e’ in attesa del rientro dalla Cig, chi spera in nuove commesse, quelli con il contratto in scadenza e coloro che aspettano e valutano tutte le novità.

Le novità: da tanti aspettate come  un ulteriore passo verso il futuro, per altri, pochi, un ulteriore argomento di critica. 

Critica? Ma la critica non dovrebbe essere costruttiva e magari propositiva. No, allora questa non è critica. In tempo di guerra, e i call center sono sicuramente in guerra (crisi del lavoro, commesse,….), il termine giusto sarebbe disfattismo. Nella nautica il famoso remare contro.

Ma torniamo a noi, i tanti, a coloro che credono nella politica dei piccoli passi, ecco l’intervento di Marila Mariotti, che illustra nel suo intervento l’ incontro con la Dirigenza.

Marila Mariotti intervento parte 1

Marila Mariotti intervento parte 2

Ciao e a presto, Armando.

Da qualche giorno al Call Center Call & Call di Pistoia è arrivata una novità. Ancora in pochi sanno dire di  cosa si tratta. Nello spazio reception interno,  accanto ai tornelli,  è stato infatti realizzato uno Stand.

Cosa propongono le due promoter ai dipendenti, che prima timidamente e ora sempre piu’ numerosi, si avvicinano per chiedere informazioni, è ancora un mistero.

Convenzioni e vantaggi legati al progetto CallFriends, sconti e promozioni in altri settori, informazioni commerciali, viaggi? Per saperlo basta avvicinarsi e chiedere, senza impegno. Come sempre per conoscere e informarsi basta solo una cosa, non essere timidi.

Da parte mia mi sono avvicinato e devo dire che ho avuto, forse in anteprima delle informazioni veramente interessanti, che potete ascoltare nel video che “clandestinamente” ho realizzato. Potete quindi acoltare alcune informazioni sulle proposte e forse, risuscire a farvi una idea. Altrimenti, è semplice, basta andare di persona.

Ovviamente continuerò a informarmi.Ciao e a presto,

Armando.

A Call & Call Pistoia si stanno svolgendo le elezioni per il rinnovo della RSU. Un momento importante in questa fase di rilancio del call center. Alle elezioni partecipano tre liste, CGIL, CISL e CUB, con 16 candidati.

In momenti “elettorali” come questo è importante poter contare su una continua e diretta informazione tra corpo elettorale e candidati, con un confronto aperto tra le varie liste e, se possibile, in modo democraticamente imparziale. Ho dato quindi a tutti i candidati, delle varie liste, la possibilità di dire la loro.

Con Antonio Capurso, lista CISL, non è stato possibile. Non per una scelta, mia o sua, ma per l’impossibilità di incontrarci per la videointervista. Antonio, da persona  attenta, ha diramato un comunicato scritto, apposto in azienda. Comunicato che illustra ai colleghi il suo pensiero, iniziativa lodevole. La chiarezza e la condivisione delle ideee, quali siano, e’ la base di un dialogo democratico.

Ho chiesto ad Antonio il permesso di riprodurre il suo comunicato. Come fatto per le videointerviste quanto dichiarato dai candidati e’ stato riportato integralmente e senza commenti. Questo e’ un blog di condivisione.

Il comunicato di Antonio Capurso

Ciao e a presto, Armando

Parlavo qualche giorno fa, in un mio articolo (!), dell’amicizia ( Giovanni….fosse colpa tua). Incontrare tante persone, quasi ogni giorno, per lungo tempo, non sapere nulla di loro, considerarli amici  e magari scoprire l’opinione che ci eravamo ”costruito” era errata.

Un altro caso è quello di una persona che incontri, che ti “affianca” per un tratto del tuo cammino, della quale non sai e magari non saprai mai nulla, o quasi, ma riesce ad avere un influsso, meglio se positivo, sulla tua vita.

Ad esempio Francesco. Scusate, ma chi e’ Francesco?  Me lo sono trovato appena cominciata l’ Assemblea Permanente. Dobbiamo organizzare i turni: ci pensa Francesco. Manca il pane: ci pensa Francesco. I manifesti:….Francesco. Il pulman:……

Una presenza continua, costante: Francesco. Si ma chi è Francesco? Ci aiuta, ci vuol bene, ci spia, finge? Un amico, un alleato, un infiltrato? E perchè parla poco? Che cosa non ci vuole dire?  Che segreti vuole carpire? E quel suo aspetto da lupo di mare?

Ed e’ proprio l’aspetto da lupo di mare che alla fine mi fa capire chi è Francesco. Un nostromo che ha attraversato tante, troppe  volte il mare agitato delle aziende in crisi, sfidando con i lavoratori gli scogli della cassa integrazione o del licenziamento.

Poche parole e tanti silenzi, pronto a ascoltare e a parlare, a dare consigli, solo quando è necessario. Un lupo di mare, Francesco, per 102 giorni sulla nostra nave, che fa acqua ed e’ sballottata da tutte le parti. Una nave che senza affondare da un momento all’altro ed invece arriva, ed arriva lontano. Ed altre navi ed altri equipaggi, altre aziende e altri dipendenti, non sono partiti o sono ancora in alto mare.

Grazie Francesco, per essere stato con noi fino alle acque meno agitate di Call & Call Pistoia. La tua insegna: CGIL. E se non sapremo nulla di te, poco importa. Sarai sempre il nostro nostromo.

La mia intervista a Francesco Giacomelli, il nostromo.

Grazie e a presto, Armando.

Nb. : per chi non ha conoscenze nautiche Il nostromo è il più esperto dei sottufficili  adibiti al servizio di coperta di una nave, spesso sbrigativo ed apparentemente rozzo, di poche parole, sulle navi a vela del 1800 era il depositario delle conoscenze tradizionali di arte marinaresca. Era adibito dal comandante della nave al governo dell’equipaggio, spesso in modo carismatico, guidandoli anche durante l’arrembaggio.

Tanto volte non sono andato a votare e ho trovato tante scuse per avere un pretesto per farlo.  Certo votare è un diritto / dovere, e quando si è parte di una comunità si deve partecipare alla vita eccetera eccetera. Si, tanti bei concetti: ma sia che siano state le elezioni del condominio, del consiglio di classe, o politiche   (locali o nazionali o europee) ho sempre avuto il timore a dare a un terzo, sconosciuto, la mia fiducia, la mia delega.

Sicuramente non avrebbe riportato la mia idea, la mia speranza e il mio pensiero si sarebbe diluito e sarebbe scomparso come quello di tanti altri.

Oggi no, oggi ho votato, felice di poterlo fare. E devo dire che intorno a me ho visto anche gli altri, tanti, felici. E questo non per il risultato che  scaturità da questo voto, sicuramente importante certo, ma per il significato stesso di queste votazioni.

Perchè lo svolgimento di queste votazioni è un’ulteriore passo della normalizzazione della Azienda, e che ora che e’ stata trovata (o meglio che ci ha trovato…) una seria Proprietà, è giusto che sia eletta una RSU forte delle esperienze di questi mesi di Assemblea Permanente.

Certo ci sono ancora tanti amici in CIG, che non hanno fatto formazione, ma anche loro, penso, cominciano a vedere un futuro meno nero. Tanti piccoli tasselli che vanno a posto, nuovi corsi di formazione, una nuova commessa, l’anticipo MPS di 13ma………………..

E infatti oggi eravamo in tanti con un bel sorriso, senza distinzione di lista( alle 16 avevano votato 260 su 498, e si continua fino a venerdi).

E finalmente si e’ parlato di argomenti che sembravano dimenticati a Call & Call. Dopo aver appreso tutto su cassa integrazione, denuncia dei redditi, cud, fallimento, vertenza, contratto, prestito, risparmiare e ricette sullo sgombro in scatola, finalmente ho potuto parlare serenamente e seriamente di calcio………..

La felicità di andare a votare…………. e parlare di calcio

la mia intervista a Stefano Ratti, dipendente Call & cCall, attualmente in CIG

ciao e a presto, Armando

Lavorare in un call center: un modo per avere centinaia di amici.

Persone che incontri piu’ o meno spesso, a seconda dei turni, con cui condividi stipendio, problemi, speranze, centinaia di telefonate, e ogni tanto qualche battuta, una pacca sulle spalle, un saluto frettoloso.

Amici con cui condividi tanti momenti e emozioni, e spesso senza mai un dialogo.

Giovanni Branchetti, uno dei miei tanti amici di Call & Call Pistoia, incrociato centinaia di volte, lo apostrofo con “Giovanni….fosse colpa tua”.  Una frase che mi viene in mente appena lo vedo, senza un motivo. Il suo sorriso enigmatico, magari una mezza frase e il nostro dialogo è finito. Eppure lo considero un amico, non so nulla della sua vita e lui della mia mìa, ma siamo amici. Come tanti in Call & Call Pistoia.

Quando ho visto che Giovanni si era candidato nella lista CGIL alle elezioni RSU mi e’ venuto in mente un’immagine. Giovanni in riunione con la dirigenza e mi è venuto in mente ….”Giovanni……fosse colpa tua”.

Una frase con non vuole dire nulla, senza motivo, anche perchè non conosco Giovanni, eppure ho sorriso.

E allora conosciamo Giovanni. Niente di meglio di una videointervista.

Ed ecco un Giovanni che non ti aspetti. Perfettamente a suo agio sul divano rosso del “mio” studio, che a messo a disagio altri candidati. Tranquillo nelle sue esposizioni, preparato e fluido nel illustrarci l’attività e la qualità del back office di Pistoia.

E allora……….. “Giovanni………fosse colpa tua!….Sicuramente NO”.

Giovanni Brachetti l’intervista.

Ciao, Armando.

E vai, ci risiamo“, il commento che si ripeteva nel call center il 19.

Cosa era successo: al momento della partenza Call & Call Pistoia aveva erogato a tutti i dipendenti un anticipo di 400 euro. Cinque non ne avevano usufruito e agli altri era arrivato l’importo, che complessivamente raggiunge una cifra “importante”.

Questo grazie alla RSU e ovviamente alla disponibilità di Umberto Costamagna e dello staff aziendale. Con l’accordo della restituzione, in due trance, nella prime buste paga con massimo una settimana di CIG.

E arriviamo alla distribuzione delle buste di aprile, effettuata il 19 maggio. Detrazione indiscriminata della prima rata di 200 euro, anche a chi ha fatto due o tre settimane di Cassa.

Panico, commenti: dal soft  ”almeno ci potevano avvisare” a “e vai ci risiamo”. Protestiamo, scioperiamo: vecchi fantasmi e tristi scenari che subito tornano a galla.

E il 20 mi arriva il messaggio sul cellulare che è pervenuto   il bonifico, con la triste conferma della mancanza dei 200 euro.  Si, la “mia banca è differente” e mi informa in tempo reale dei movimenti del conto.

Ma intanto, senza perdere la testa, razionalmente la RSU contattava la Dirigenza e chiarito il problema, un semplice errore, veniva garantita la soluzione.

E il 21 mi arriva il messaggio dell’accredito dei 200 euro,…… “ questa Azienda è differente“.

La morale: per conoscere bene una persona o un’azienda, devi vedere come rimedia a un errore.

Ciao e a presto, Armando.

Di mamma c’è ne è una sola. Non sempre è vero. In Call & Call le mamme sono tante, come in tutti i call center d’ Italia. Con le loro ansie, le loro speranze, le loro preoccupazioni: non per loro, ma per i figli.

A Pistoia l’emblema delle mamme e’ Rosa Macaluso. Fragile, indifesa, spesso smarrita. Ma, come tutte le mamme, con la grinta e il coraggio di una leonessa, quando la prole e’ in “pericolo”.

E per Rosa la prole non e’ costituita solo dal piccolo o grande (a seconda dei punti di vista) Leonardo. Ma da tutti i colleghi e colleghe, vittime, come lei del  ”pericolo”, che sia Phonemedia o la crisi del settore callcenter. Pronta all’occorrenza a marciare per le strade d’Italia, a parlare in una sala gremita, senza preoccuparsi se si trova in mezzo a lavoratori, giornalisti o parlamentari.

Il pericolo ora forse e’, almeno in parte passato. Ma la ripresa di una attività produttiva non e’ mai una cosa facile. Specialmente quando si viene da una crisi e da una ristrutturazione aziendale.  E se il settore nel quale si opera e’ in stallo o meglio in regresso.

Call & Call Pistoia, emanazione dell’omonimo gruppo di call center con sedi in tutta Italia, e’ nata nel febbraio di quest’anno sulle “rovine” di Answers SpA, del dissolto gruppo Phonemedia. Dopo una Assemblea Permanente durata 102 giorni, i 560 dipendenti sono riusciti a attirare le attenzioni di Umberto Costamagna e del suo gruppo, Call & Call, che ha iniziato il rilancio dello stabilimento, nonostante la crisi del settore.

Rosa Macaluso,  dipendente Call & Call Pistoia e candidato nelle elezioni RSU dei fine maggio nella lista  Cgil, ci illustra come vede questo momento aziendale e le elezioni.

E come vadano le elezioni io so che Rosa sarà sempre a lottare in prima fila per la sua “prole”.

Le due interviste a Rosa, tra elezioni e assemblea permanente:

Rosa Macaluso

Rosa Macaluso