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Il biennio 2009 – 2010 ha colpito duramente l’economia pistoiese. Grandi o piccole aziende, non ha fatto sconti. Mas, Radicifil, Answers senza dimenticare i tanti, troppi artigiani e commercianti. In prima linea in una lotta spesso disperata, insieme ai Dipendenti e ai Sindacati, anche le Istituzioni Locali, tra le quali sicuramente la Provincia di Pistoia. more…

A Torino, sabato 10 settembre, nell’ambito della Festa Democratica Nazionale, si e’ svolto un dibattito con Cesare Damiano, Guglielmo Epifani, Umberto Costamagna su “Lavoro e sviluppo: ecco le sfide”.

In un periodo di profonda crisi nel mondo del lavoro, con centinaia di migliaia di posti di lavoro persi negli ultimi mesi e altri che si perderanno a breve, ci vuole del coraggio per un imprenditore a presentarsi sul palco della Festa Democratica Nazionale, dove altri hanno raccolto sonori fischi e contestazioni. more…

Pistoia 18.02.2010

Finalmente per i Dipendenti di Answers S.p.A. l’ attesa è finita.

Dopo giorni di un’ attesa sempre piu’ spasmodica, quando la scadenza imposta dal Tribunale di Pistoia si avvicinava inesorabile, l’accordo e’ stato sottoscritto. 

Per tutto il giorno i Dipendenti,  da mesi in Assemblea Permanente, hanno aspettato una telefonata dai vertici di Call & Call, a conferma dell’avvenuto perfezionamento del contratto di affitto di azienda e relativo alla ripresa delle attività lavorative dell’azienda pistoiese.

Un’attesa sempre piu’ snervante, in un vortice di conferme e smentite.  Alle 19.30 un gruppetto si sposta al Bar Giulia, per una pausa, per scacciare con un brindisi  l’attesa.

E mai brindisi fu piu’ beneaugurante, al “mitico” Giacomelli, una delle tante colonne portanti di questa Assemblea Permante, squilla il cellulare e un  urlo “è fatta …hanno firmato”  fa girare tutti gli altri avventori e abbracciare e saltare i nostri. 

E poi squilla anche quello di Nicola e poi ……..,……e poi una corsa in auto fino al piazzale dell’Answers,  suonando all’impazzata il clacson, le auto che intorno si fermano, stupite.

E a quel punto l’abbracciarsi e saltare diventa generale, cinquanta, sessanta e poi cento dipendenti, che aumentano in pochi minuti, chiamati dal tam tam degli sms, di facebook, di squilli dei cellulari.

E poi, tra baci e abbracci, e lacrime, ecco  le bottiglie di spumante, gelosamente custodite.

E tra i tanti brindisi mi ritrovo a farne uno con Valter, Valter Bartolini.  -Una delle altre, tante, colonne. -

Gli chiedo un commento e mi risponde con un sorriso….”lo spumante non e’ buono”.

Mi sorridi Valter perche’ lo sai che e’ il migliore spumante che abbiamo mai bevuto, invecchiato per i 101 giorni della Assemblea Permanente, con il sapore fruttato e aspro della lotta, della passione e della speranza.

E sull’etichetta, per sempre, l’ immagine dei 560 Dipendenti di Answers.

E allora……GRAZIE.

Armando Alibrandi

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Il segretario generale della Cgil ha incontrato i lavoratori del call center: “Speriamo di poter dare risposte”. Visitato anche il carcere di Santa Caterina.

Pistoia, 12 febbraio 2010 – Mattina densa di impegni per Guglielmo Epifani a Pistoia. Il segretario generale della Cgil ha fatto visita ai lavoratori del call center Answers, che da mesi occupano l’azienda per protestare contro la chiusura. Successivamente Epifani ha incontrato anche Umberto Costamagna interessato a rilevare l’Answers (gruppo Omega).

“Ci sono interessamenti veri – ha affermato Epifani – Speriamo di poter dare risposte a questi lavoratori che da mesi stanno portando avanti una battaglia straordinaria. La Cgil ha creduto nella loro lotta e una conclusione
positiva della vicenda rappresenterebbe per noi un grande motivo di soddisfazione”.

Oltre alla visita al call center, Epifani si è recato anche al carcere Santa Caterina di Pistoia per un incontro con il personale della polizia penitenziaria. “La situazione del carcere è esplosiva – ha detto Vito Tommaso della funzione pubblica Cgil pistoiese – lo dimostra il tentativo di suicidio di un giovane marocchino avvenuto sabato scorso”.

Fonte: http://lanazione.ilsole24ore.com/pistoia/cronaca/2010/02/12/292214-epifani_answers.shtml

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Nuovo incontro alla presidenza del consiglio per Answers. «Le segreterie sindacali – informa Michele Gargini, Flc Cgil – sono riuscite ad organizzare un nuovo incontro con il sottosegretario Gianni Letta a Palazzo Chigi. La riunione di oggi pomeriggio verterà soprattutto sul problema delle commesse delle aziende del gruppo Omega». Che intanto ha fatto sapere che sarà presente all’udienza fallimentare in programma martedì al tribunale di Pistoia. «Quello che ripetiamo ancora una volta – spiega Gargini -, come sindacato e negli interessi dei lavoratori, è che la situazione venga sbloccata al più presto possibile. Per le importanti commesse in mano ad Answers e per le dimostrazioni di interesse di altri gruppi industriali (Costamagna in primis) a rilevare l’attività». Il 27 gennaio, intanto, si è svolta una nuova iniziativa di solidarietà per il call center. La Cna ha organizzato, nella sede di Sant’Agostino, un pranzo a favore dei lavoratori, a cui hanno preso parte anche i dipendenti dell’associazione. «Di fronte allo stallo della situazione dell’ormai tristemente noto call center pistoiese – afferma il presidente Aldo Piantini – la Cna ha voluto far sentire la propria vicinanza alle lavoratrici ed ai lavoratori che, ancora oggi, trascorrono giorno e notte in azienda per difendere i propri diritti. Ci impegneremo – ha concluso – per sostenere, per quanto in nostro potere, la lotta di queste donne e di questi uomini, anche continuando a sollecitare le istituzioni locali a proseguire nel loro impegno». (t.g.)
DA IL TIRRENO

fonte:http://www.tosc.cgil.it/archivio37_toscana-lavoro-news_0_5788_0_1.html

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Fondi disponibili per la formazione dei lavoratori Answers.
La Provincia ha lavorato per reperire nell’ ambito delle risorse del fondo sociale europeo dedicato alla formazione, anche quelle per finanziarne una per i lavoratori Answers così detta a sportello, cioè su richiesta degli imprenditori.
“Razionalizzando le risorse del fondo sociale europeo, ha dichiarato l’ assessore alla formazione Magnanensi, siamo riusciti a ritagliare una cifra per l’ aggiornamento dei lavoratori Answers in vista di una loro ricollocazione”.
Una possibilità questa, che la Provincia, ha dichiarato l’ assessore, cercherà di allargare anche ad altre imprese in caso di necessità.

04.02.2010

Fonte: tvl.it  http://tvltvlibera.blogspot.com/2010/02/pistoia-fondi-per-la-formazione-dei.html

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Non si ferma la solidarietà nei confronti dei lavoratori dell’Answers di Sant’Agostino, da mesi in attesa di una risposta sul proprio futuro.

Per questo anche “Agliana solidale” fa sentire la sua vicinanza: così il Circolo “Scintilla”, il Pd di Agliana insieme all’RSU dell’azienda e all’Arci di Pistoia, organizzano per venerdì 5 febbraio alle 19.30 un aperitivo-cena di solidarietà con la musica dal vivo di Nick Becattini e il cabaret degli Sciagattori direttamente presso il call center di Sant’Agostino.
La cena è ad offerta libera, tutto il ricavato andrà al fondo di solidarietà per i lavoratori.
Informazioni allo 0573.946482 e su www.losnodo.net

Fonte: http://tvltvlibera.blogspot.com/2010/02/solidarieta-allanswers.html

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Call & Call presenta il piano al giudice. Affinchè l’affare vada a buon fine, occorre la disponibilità dell’attuale proprietà che vuole il concordato.

Pistoia, 3 febbraio 2010 – «Signor giudice, per me quest’attività può trasformarsi in un buon business. Ecco qua la mia proposta per l’affitto del ramo d’azienda: sono pronto a far ripartire il lavoro da subito». E’ nell’aula di San Mercuriale fra legali di Answers e Cgil l’imprenditore spezzino-milanese, Umberto Costamagna quando nell’udienza di ieri mattina, formalizza la manifestazione di interesse per il maggiore call center di Pistoia al presidente del Tribunale, Raffaele D’Amora.

Accolto a mo’ di salvatore da qualcuno dei lavoratori assiepati fuori dal palazzo con bandiere e striscioni, il presidente della «Call&call holding» di Milano che a fine dicembre si era già presentato a maestranze e rappresentanti istituzionali, porta una ventata d’ottimismo e poco più tardi dispensa dichiarazioni. Parla di «spiragli di luce» e di una trattativa con i proprietari del gruppo Omega-Phonemedia, che «a breve potrebbe andare a buon fine».

Per tornare a discutere dell’istanza di fallimento presentata da sindacati e Inps, il Tribunale ha fissato un’udienza di intermedia il 24 febbraio, ma Costamagna conta addirittura di poter anticipare i tempi. «Fra un paio di giorni sarò a Roma per alcune verifiche, dopodichè, probabilmente entro il 16 febbraio, fornirò i dettagli della mia offerta. Se tutto, come credo, procederà senza intoppi, credo che sarà possibile riprendere le attività dal 22 febbraio», scandisce i tempi il presidente e fondatore di un gruppo attivo nel settore call center, che conta circa 2 mila addetti e 8 sedi sparse per tutta Italia.

Affinchè l’affare vada a buon fine, occorre la disponibilità dell’attuale proprietà ma pur con tutte le cautele del caso, i sindacati confermano che la volontà del gruppo Omega è quella di «presentare istanza di concordato preventivo, nonchè di affittare e successivamente cedere» Answers a Call&call. Ma quali sarebbero le prospettive per i lavoratori dallo scorso agosto senza stipendio, nè ammortizzatori sociali? «La mia idea — risponde Costamagna — è di farmi carico di tutti i dipendenti. Tutto sarà funzione delle commesse ancora disponibili: lavoreranno quelli necessari per soddisfarle, mentre per tutti gli altri verrà avviata una discussione coi sindacati. Ma con il tempo — precisa — ho intenzione di ripartire a pieno regime con tutti gli addetti in forza al call center. Anche per questo chiederò alle istituzioni pistoiesi di fare la propria parte per sollecitare i clienti».

Simone Trinci

Fonte: La Nazione Pistoia – http://lanazione.ilsole24ore.com/pistoia/cronaca/2010/02/03/288467-answers_offerta.shtml

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(ANSA) – PISTOIA, 2 FEB – Il Gruppo Omega è intenzionato ad avviare la procedura di concordato preventivo del call center Answers con sede a Pistoia, quindi di cedere in affitto e, in un secondo momento, di trasferire definitivamente al gruppo Call & Call le attività dell’azienda pistoiese. A dare l’annuncio sono stati i legali di Omega oggi nel corso dell’udienza di fronte al tribunale di Pistoia, chiamata a decidere sull’istanza di fallimento presentata dalla Cgil di Pistoia. Answers occupa oltre 500 addetti. Umberto Costamagna, presidente di Call & Call ha confermato in udienza l’interesse all’operazione e in caso di conclusione positiva, l’attività potrebbe riprendere già lunedì 22 febbraio. Il giudice ha rinviato il procedimento all’udienza al 21 aprile fissando un termine intermedio al 24 febbraio per verificare se nel frattempo sia stato stipulato il contratto di affitto da Omega a Call & Call. In un comunicato la Cgil di Pistoia definisce il rinvio al 24 febbraio un “risultato molto importante perché fissa un tempo preciso e ravvicinato entro il quale potrebbe realizzarsi l’auspicata svolta di una vertenza che riguarda più di 500 persone nella provincia di Pistoia”. Il sindacato manifesta tuttavia prudenza “nei confronti della dirigenza di Answers-Phonemedia-Omega che non ha fatto della linearità dei comportamenti e della correttezza il proprio tratto distintivo”. (ANSA).

Fonte: regione.toscana.it  http://www.regione.toscana.it/regione/opencms/RT/sito-RT/Contenuti/notiziari/fonti_esterne/ansa/notiziario/visualizza_asset.html?id=183267&pagename=503

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La svolta per i lavoratori della Answers è sempre più vicina. Ieri, il presidente e fondatore della Call&cCall Holding Umberto Costamagna ha incontrato i lavoratori, formalizzando il suo interesse a rilevare il call center di Sant’Agostino. E anche se in questo momento prevale la cautela è vero che ci sono margini per pensare che la trattativa sia sulla strada buona e, salvo ostacoli dell’ultima ora, la Befana porterà il regalo più atteso per la Answers. Anche, perché, l’impresa che si profila è di quelle solide: la holding di Cinisello Balsamo è capogruppo di un network di call e contact center diffusi su tutto il territorio nazionale che opera nel settore dell’outsourcing dei servizi e conta un organico di oltre 2mila persone. Presidente, allora la svolta è vicina. «La cosa importante è che abbiamo manifestato il nostro interesse anche alla proprietà oltre che alle istituzioni. Certo, la questione ancora è delicata, ma c’è sembrato di scorgere un segnale di interesse vero nella proprietà, non a caso ho deciso di venire qui a metterci la faccia, per far sì che l’esperienza positiva di Pistoia continui, questo è un call center di eccellenze e di commesse importanti». Insomma, la cosa è fatta. «No, e non vogliamo nemmeno darla per scontato, ma da parte nostra siamo pronti a lavorarci anche per Capodanno e la Befana, se occorre». Ma se andrà in porto quali saranno le prospettive per il call center di Sant’Agostino? «È nostra intenzione partire alla grande, intanto è bene si sappia che non faremo tagli all’occupazione e, poi, in prospettiva, vorremmo valorizzare una squadra che fino a pochi mesi fa era vincente, magari alimentando la struttura con nuove commesse. È chiaro che non ci accolleremo debiti che non sono nostri, detto questo pensiamo a un futuro di potenziamento e di sviluppo». Quali sono i tempi di questa operazione, considerato che la vertenza è nelle mani della magistratura? «Non credo che dovremmo aspettare molto anche perché c’è sembrato di cogliere una convergenza dall’altra parte a fare velocemente, penso che potrebbe essere fattibile nel mese di gennaio. Anche perché, se dovessimo arrivare a un accordo per un affitto di ramo d’azienda, la questione del commissariamento potrebbe essere superata». Qual è in questo momento la salute del settore? «L’anno scorso è cresciuto dell’11%, nel 2009 del 4% e nel 2010 del 10%. Se si pensa che le percentuali erano sempre a due cifre, se ne deduce che anche qui la crisi si è sentita, però nel complesso il settore ha tenuto. Il problema è la marginalità dei ricavi a causa del costo della manodopera che incide anche per l’80% e l’Irap non è d’aiuto per aziende numerose come la nostra».

fonte: http://cerca.unita.it/data/PDF0114/PDF0114/text49/fork/ref/09365snl.HTM

31 dicembre 2009 pubblicato nell’edizione di Firenze (pagina 46)

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