Di mamma c’è ne è una sola. Non sempre è vero. In Call & Call le mamme sono tante, come in tutti i call center d’ Italia. Con le loro ansie, le loro speranze, le loro preoccupazioni: non per loro, ma per i figli.
A Pistoia l’emblema delle mamme e’ Rosa Macaluso. Fragile, indifesa, spesso smarrita. Ma, come tutte le mamme, con la grinta e il coraggio di una leonessa, quando la prole e’ in “pericolo”.
E per Rosa la prole non e’ costituita solo dal piccolo o grande (a seconda dei punti di vista) Leonardo. Ma da tutti i colleghi e colleghe, vittime, come lei del ”pericolo”, che sia Phonemedia o la crisi del settore callcenter. Pronta all’occorrenza a marciare per le strade d’Italia, a parlare in una sala gremita, senza preoccuparsi se si trova in mezzo a lavoratori, giornalisti o parlamentari.
Il pericolo ora forse e’, almeno in parte passato. Ma la ripresa di una attività produttiva non e’ mai una cosa facile. Specialmente quando si viene da una crisi e da una ristrutturazione aziendale. E se il settore nel quale si opera e’ in stallo o meglio in regresso.
Call & Call Pistoia, emanazione dell’omonimo gruppo di call center con sedi in tutta Italia, e’ nata nel febbraio di quest’anno sulle “rovine” di Answers SpA, del dissolto gruppo Phonemedia. Dopo una Assemblea Permanente durata 102 giorni, i 560 dipendenti sono riusciti a attirare le attenzioni di Umberto Costamagna e del suo gruppo, Call & Call, che ha iniziato il rilancio dello stabilimento, nonostante la crisi del settore.
Rosa Macaluso, dipendente Call & Call Pistoia e candidato nelle elezioni RSU dei fine maggio nella lista Cgil, ci illustra come vede questo momento aziendale e le elezioni.
E come vadano le elezioni io so che Rosa sarà sempre a lottare in prima fila per la sua “prole”.
Le due interviste a Rosa, tra elezioni e assemblea permanente:
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[...] ruolo dell’interlocutore. Sono riuscito a gestire le mie emozioni durante quella a Rosa Macaluso (la grinta di una mamma), e probabilmente a essere imparziale quando ho intervistato candidati di idee opposte alle [...]