Archive for the Category »la crisi dei call center «

Lo sport è il miglior maestro di vita. Finito un campionato si riflette, sugli errori fatti e sui titoli conquistati. Promossi o retrocessi, soddisfatti o insoddisfatti. Programmare la prossima stagione o mettersi sul mercato?  Anche nella vita finisce un campionato, una stagione e bisogna pensare alla prossima.

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I Sindacati hanno chiesto la convocazione del tavolo di lavoro al MiSE (Ministero per lo Sviluppo Economico). Con una lettera inviata in data 14.12.2010 le segreterie nazionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil more…

A Call & Call Pistoia oggi e’ stato presentato il Calendario 2011. Ma non e’ questa la notizia.
Alla presentazione sono intervenuti i vertici aziendali, le rappresentanze sindacali, il Presidente dell Provincia e il Vescovo.Ma non e’ questa la notizia.
La notizia è che i Dipendenti di Call & Call non hanno potuto partecipare. Fortunatamente!.

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Il call center? Come una squadra di calcio! L’organizzazione di un call center ricorda molto una squadra di calcio. Con ruoli simili e una analoga evoluzione del “modulo di gioco” negli anni. more…

Continua il viaggio nel mondo del call center. Nuova frontiera della comunicazione con il Cliente o ultimo baluardo a difesa dell’Azienda? Centro di tecnologie innovative o ultimo rifugio per gli inoccupati? E il Cliente che rapporto ha con il Call Center? Ancora di salvezza o fonte di “nervosismo”? more…

Continua il nostro viaggio nella galassia call center. Abbiamo visto come Telecom ha scoperto i social media, Facebook e Twitter, per interagire con i propri clienti. Un passo avanti verso il web contact center (leggi l’articolo). Ma gli utenti cosa ne pensano? more…

Una volta si chiamavano call center. Ora con la modifica dei canali di comunicazione e per rappresentare una realtà meno “invasiva” si sono trasformati in contact center. Ma per poco, il passaggio successivo è già in corso, web contact center. more…

A Torino, sabato 10 settembre, nell’ambito della Festa Democratica Nazionale, si e’ svolto un dibattito con Cesare Damiano, Guglielmo Epifani, Umberto Costamagna su “Lavoro e sviluppo: ecco le sfide”.

In un periodo di profonda crisi nel mondo del lavoro, con centinaia di migliaia di posti di lavoro persi negli ultimi mesi e altri che si perderanno a breve, ci vuole del coraggio per un imprenditore a presentarsi sul palco della Festa Democratica Nazionale, dove altri hanno raccolto sonori fischi e contestazioni. more…

“Stiamo trasferendo la sua chiamata all’operatore Venezia 12“.  All’inizio dei primi servizi clienti ci eravamo abituati a sentire il disco risponditore che ci preannunciava l’accento della voce che ci avrebbe risposto. more…

Il futuro. Quale futuro per i call center in generale e per Call & Call in particolare.  Ristrutturazioni, fusioni, chiusure di call center sono all’ordine del giorno. Ultimo in ordine di tempo, ma sicuramente ne seguiranno altri, il caso che vede coinvolto Teleperformance.

850 sono i dipendenti di Teleperformance che rischiano il posto di lavoro. Scioperi, mobilitazioni, interventi ministeriali: tutto già visto. E alla fine quale sarà il futuro di questo e di altri call center.

Un pensiero di Stefania, che sicuramente e’ condiviso da centinaia o migliaia di dipendenti del settore. Si, perchè per la maggior parte parliamo di donne, spesso alla prima occupazione magari sono l’unica fonte di sostentamento della famiglia. Single, separate, o magari con il compagno disoccupato o in cassa integrazione. Questa è la realtà che spesso si nasconde dietro la voce femminile di tanti call center.

STEFANIA

Buongiorno dottor Costamagna. Sono una sua dipendente al call center di Pistoia. Ho 30 anni, due figli e sono separata. Il mio lavoro e’ buona parte del sostentamento della mia famiglia. Finalmente, grazie a lei, il lavoro e’ ripartito. Ma durera’? Si legge continuamente di call center in chiusura o in riduzione di personale. Grazie. Stefania

LA RISPOSTA     La videointervista a Umberto Costamagna